News - Stagione Internazionale di Danza 2011/2012 a Teramo
Stagione Internazionale di Danza 2011/2012 a Teramo
5 dicembre 2011 - Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, torna, nel Teatro Comunale di Teramo, la “Stagione Internazionale di Danza 2011/2012 - Serate Liliana Merlo” che vedrà alternarsi sul palco ballerini di livello internazionale.
La II Stagione di Danza - Serate Liliana Merlo 2011-2012 al Teatro Comunale di Teramo
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, torna, nel Teatro Comunale di Teramo, alle ore 21, la “Stagione Internazionale di Danza 2011/2012 - Serate Liliana Merlo”.
La Stagione, giunta alla II edizione, organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo, a cura di Silvio Paolini Merlo, vedrà alternarsi sul palco ballerini di livello internazionale. 
5 dicembre 2011
MOSCOW BALLET “LA CLASSIQUE”
Il lago dei cigni
MOSCOW BALLET “LA CLASSIQUE”
Il Balletto di Mosca La Classique, fondato nel 1990 da Elik Melikov, è un organico composto da una quarantina di artisti formatisi presso le più prestigiose accademie della CSI (ex URSS) quali il Bolshoi di Mosca, il Kirov di San Pietroburgo, i Ballets Theatres di Kiev, Perm, Tbilisi e Odessa. La giovane compagnia di giro ha in repertorio tutti i grandi capolavori della danse d’école, dalla emozionante Trilogia Čaikovskij (Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci, La Bella Addormentata) a Giselle, Cenerentola, La Bayadère, Paquita, Don Chisciotte e Coppélia; ai balletti più celebri, in molti dei quali si riconosce l’agile intervento del coreografo Alexander Vorotnikov, si aggiungono altri spettacolari allestimenti come La Vedova Allegra, ispirato all’omonima operetta di Franz Lehàr e coreografato da Serge Manguette, Le Notti di Valpurga (scena danzata tratta dall’opera lirica Faust di Charles Gounod) e i divertissements d’alto livello di virtuosismo inclusi nei Gala. Il Balletto di Mosca La Classique ha effettuato tournées in Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Austria, Norvegia, Egitto, Marocco, Israele, Thailandia, Taiwan, Cina, Giappone e Australia facendo ovunque registrare per ogni esibizione il “tutto esaurito”. Elik Melikov, diplomatosi come disegnatore presso l’Università delle Arti di Mosca, ha vissuto a stretto contatto con la realtà teatrale fin dal 1986, quando la riforma economica della Perestrojka (“ricostruzione”) introdotta in Russia da Mikhail Gorbaciov gli permise di erigere un laboratorio per la produzione di costumi, scarpette da ballo, attrezzature, scenografie e decorazioni. La crescente familiarità con l’universo della danza convinse Melikov a impegnarsi non più come imprenditore dietro le quinte, bensì investendo le proprie risorse in qualità di direttore artistico di una nuova, meravigliosa compagnia che avrebbe riunito i migliori danzatori capaci di onorare la tradizione coreutica della Grande Russia. Fra i maggiori coreografi che hanno collaborato con la compagnia ricordiamo: N. Ryzhenko, V. Kovtun, N. Dolgushin, V. Litvinov, S. Manguette; mentre fra i Maître de Ballet che si sono alternati nella preparazione della compagnia citiamo: N. Zolotova, A. Prokofyev, B. Rakhmanin, L. Semenyaka, A. Kulayeva, L. Guseva, V. Koshelev , etc. Ospiti del Balletto di Mosca Teatro La Classique, hanno in questi anni interpretato ruoli di spicco danzatori quali: N. Pavlova, L. Kunakova, A. Bogatyryov, L. Semenyaka, N. Yeryominko, A. Mikhalchenko, N. Semizorova, M. Peretokin, I. Pyatkina, R. Pronin e più recentemente i primi ballerini di fama mondiale: Evgenia Novikova, Dmitry Smirnov, Albina Dmitrieva (Honoured dancer of Russia), Igor Stetsiour-Mova (Honoured Dancer of Russia), Iana Kazantseva (Honoured Dancer of Russia), Denis Pivovarov, Andrey Lyapin e altri solisti della compagnia.
Diversi gli scenografi e costumisti che hanno creato le ambientazioni dei balletti e di cui menzioniamo: Мarina Sokolova, Maria Zavitskaya, l’italiano Luca Dall’Alpi, Evgeny Gurenko e Marina Zotova.
24 gennaio 2012 – ore 21
SLOVAK NATIONAL THEATRE BALLET
La Bayadère
SLOVAK NATIONAL THEATRE BALLET
La prima rappresentazione del Balletto del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava risale al 19 maggio 1920, con la messa in scena di Coppelia di Leo Delibes, coreografato da Vaclav Kalina, primo direttore artistico del balletto. Oggi comprende le sezioni di opera, teatro e balletto, ognuna con la sua compagnia stabile professionista. Negli anni ’90 la compagnia è guidata da Onder Šoth, ed è rappresentata da una nuova generazione di ballerini.
28 febbraio 2012 – ore 21
DCE DANZITALIA
Carmen
DCE Danzitalia è nata nel 2009 dalla collaborazione di Luciano Cannito e Daniele Cipriani con lo scopo primario di valorizzare nuovi talenti italiani.
“La potenza della musica di Bizet – afferma Luciano Cannito - è riuscita a far diventare Carmen un archetipo universale della passione estrema, della voluttà, della forza e dell’istinto. Carmen è il sole dei Sud, la felice disperazione di possedere solo se stessi e la propria libertà.
La mia Carmen è forse semplicemente questo. Immaginata nell’isola di Lampedusa, isola del Sud per la ricca e annoiata Europa, mitico Nord per centinaia di disperati e profughi in fuga chissà da dove e chissà per quanto tempo. Storie, del resto, sotto i nostri occhi dalla mattina alla sera.
Carmen può essere oggi una sudanese, una kurda, un’afghana, una kosovara, una pakistana, e non ha paura di rischiare tutto per la propria libertà. E’ una giovane donna che, come una leonessa, sa di possedere forza, bellezza, potenza e libertà.
Carmen sa di essere ricca di quella ricchezza che non si può comprare. E’ invece l’uomo - Don Josè ad essere un poveraccio imbrigliato nella sua burocratica e sicura armatura di maschio occidentale ad avere tutto da perdere contro chi non ha nulla da perdere. E poi c’è l’Escamillo dell’Opera di Bizet. Il grande torero. Il “macho”, diremmo noi oggi. Straordinario ritratto anche questo, di personaggio archetipo. L’uomo del successo, l’uomo della gloria effimera. Tutto sommato l’uomo della superficialità.
La storia termina con la morte di Carmen. Ma perché non ci chiediamo che fine farà Don Josè? Chi è il vero perdente? Chi muore o chi resta vivo, ucciso nell’anima, nella fede, nell’orgoglio, nella speranza?”.
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ABBONAMENT0 A 3 SPETTACOLI
Platea A € 50,00 (settore non soggetto a riduzione)
Platea B € 40,00 – ridotto € 30,00
Galleria A € 30,00 – ridotto € 25,00
Galleria B € 25,00 – ridotto € 22,00
Posti numerati – prevendita abbonamenti dal 9 novembre al 2 dicembre 2011 alla Riccitelli, tutti i giorni 9.30/12.30 e i pomeriggi di lunedì e giovedì 15.30/18.30 (sabato e festivi esclusi). Vendita on line su www.primoriccitelli.it.
Biglietteria e informazioni:
Ente Morale Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”
Via Nazario Sauro, 27 • 64100 Teramo tel. 0861/243777 fax 0861/254265
www.primoriccitelli.it – info@primoriccitelli.it
